Come scrivere un articolo senza argomento

Comparso su OpenMagazine.it

Capita, a volte, di dover scrivere un articolo per uno degli ormai diffusi siti di notizie, o web magazine o quello che sono, e non avere un argomento da trattare; qualcuno sarebbe portato a pensare che è più semplice non scrivere niente fino al momento in cui non si avrà un buon argomento, infatti è più semplice; ma, purtroppo, in alcuni casi bisogna scrivere qualcosa o per riempire una pagina o perché si è promesso di scrivere un articolo o anche per dare continuità ad un proprio articolo precedente (e questo ultimo è il caso più difficile, soprattutto se l’articolo precedente ha avuto un discreto successo).

Con quello che è universalmente conosciuto non si sbaglia e si fa bella figura
Per cominciare basta semplicemente trattare, molto genericamente, di un qualcosa, di una qualsiasi cosa che già tutti, o quasi, conoscono e magari dare giudizi che già tutti i lettori condividono. In questo modo si scriveranno le trecento, trecentocinquanta, parole d’obbligo senza alcuno sforzo. Il risultato non sarà un grande successo (ma non è quello che cerchiamo il successo (non lo cercavamo nemmeno con l’articolo precedente in verità, e speriamo che non continui così)), ma comunque si farà bella figura: nessuno avrà da obbiettare sulle informazioni date poiché già tutti ne sono a conoscenza. (Direi che ora qualche esempio non ci starebbe male). Ora qualche esempio (siccome siamo su Open Magazine gli esempi saranno legati al mondo dell’Open Source e del Free Software): un buon discorso sulla superiorità del software Open Source rispetto a quello closed sul piano tecnico e sul rispetto della privacy, (si dirà) essendo il codice disponibile a tutta la comunità è più facile scovare bug e (si concluderà dicendo) che 10 occhi vedono meglio di due (si rimanda ai paragrafi successivi per l’approfondimento sui luoghi comuni e familiari).

Mai seguire aspirazioni o idee improvvise
Se, per caso, durante la stesura dell’articolo viene l’idea di aggiungere qualcosa di diverso, di nuovo, bisogna non usarlo: si sta scrivendo un articolo che non deve essere originale e tanto meno fornire nuove informazioni, se si vuole fare una cosa del genere tanto meglio, ma non c’è bisogno di questa guida. Comunque una buona idea, se è buona davvero, non dovrebbe andare sprecata, anche perché l’aver avuto una buona idea significa che invece di scrivere un articolo senza argomento si può scrivere un buon articolo su quell’argomento, magari ampliando o chiarendo le informazioni già universalmente conosciute.

Luoghi comuni e modi di dire colorano l’articolo come un arcobaleno
L’uso discreto di luoghi comuni, modi di dire e anche proverbi crea una piccola illusione: l’articolo sembra più interessante. Bisogna fare attenzione a non eccedere altrimenti sembrerà al lettore una rassegna di modi di dire piuttosto che un articolo su un argomento (che in verità non esiste), e questo sarebbe un fallimento.

Invettive solo contro i nemici di tutti
Mai dare giudizi negativi ad un programma, ad un progetto o ad un argomento propri dell’Open Source o del Free Software; bisogna ricordare che molti dei lettori già sanno quello che è universalmente conosciuto di cui si sta parlando e anche di più spesso; e un giudizio negativo su ciò che non è universalmente conosciuto come negativo, potrebbe creare delle domande nel lettore meno informato (domande che poi possono portare a smascherare l’inganno) e farà capire al lettore più informato la poca fondatezza dell’articolo. Viceversa, contro i quelli universalmente conosciuti come nemici si può scrivere di tutto e di più, l’importante è che se ne parli male. Qualche esempio, se si sta scrivendo un articolo sulle differenze tra GNU/Linux e *BSD non si deve mai scrivere che uno è migliore dell’altro; quando si parla di Microsoft, si può scrivere di tutto anche che usano la pelle delle antilopi del Tavoliere delle Puglie (- Ma non ci sono antilopi nel Tavoliere delle Puglie – Appunto, Microsoft le ha sterminate!) per foderare le poltrone.

A questo punto siamo pronti per scrivere articoli per qualsiasi sito, web magazine e altro.

Dimenticavo l’ultimo insegnamento, il più importante di tutti: mai seguire questo articolo quando si sta scrivendo un articolo; io l’ho seguito per scrivere questo articolo e guardate un po’ cosa ne è venuto fuori.

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