Bevete responsabilmente

Published on PaperUni Anno 0, Numero 6.

 

Così si maschera, come un consiglio paterno, un terribile imperativo; perché per bere responsabilmente bisogna necessariamente prima bere. A pensarci bene l’alcool è la sostanza più pericolosa del momento, visto che se ne trova in abbondanza, ovunque e a buon mercato, e non si rischia niente a rifornirsene. Ed appunto per questo il numero degli utilizzatori di tale sostanza è mostruosamente grande.

Eppure con “bevete responsabilmente” si continua a pubblicizzare dappertutto l’alcool; i telegiornali, i genitori, i ministri dicono ai giovani di bere responsabilmente, e contemporaneamente ordinano loro di bere. Quanta gente si è rovinata con l’alcool? Sicuramente tanta, al pari, e storicamente molto di più, di quella che si è rovinata con altre sostanze come i derivati dell’oppio, della coca o le droghe sintetiche.
Farebbe un grosso scandalo un servizio, diciamo del Tg1 delle venti, sulle proprietà benefiche della cannabis trascurando del tutto di citarne gli effetti deleteri; mentre è del tutto normale un servizio che pubblica, ancora e ancora una volta, i risultati di una “nuova” ricerca sugli effetti positivi del vino, dimenticandosi sempre di dire che contemporaneamente ai benefici di un principio attivo presente, di solito in irrisorie percentuali, nella bevanda ci sono tutti gli effetti terribilmente negativi dell’alcool.
Tutto ciò, seppure si è a conoscenza del male provocato dall’alcool, probabilmente maggiore di quello dovuto, ad esempio, dal fumo; anche in concomitanza di un tragico evento dovuto alle conseguenze dell’alcool, come può essere un incidente mortale, nessuno nei mezzi di informazione consiglia di non bere, nessuno può dire che l’alcool fa male sempre. Anzi anche quando si parla di tragedie mortali provocate dall’alcool si consiglia ancora una volta di bere responsabilmente! È pressappoco paradossale: si fa pubblicità ad un prodotto utilizzando le nefaste conseguenze del prodotto stesso.
Ovviamente è difficile riuscire ad immaginare un mondo senza alcool, siamo abituati a sapere che c’è ed anche ad averne bisogno visto che cominciano a farci bere da quando avevamo quindici anni, se non anche prima.
E così si beve per dimenticare, ma anche per festeggiare o semplicemente per fare sangue, in casa e fuori casa, da soli e in mezzo alla gente, giovani e anziani, uomini e donne. Beviamo tutti, anche i preti e perfino in Chiesa!

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Writing code in exchange for booze and food

One Response to Bevete responsabilmente

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